Tra novembre 2025 e l’estate 2026 le farmacie sono diventate il principale punto di distribuzione dei test per le bevande in Italia. A Roma, Venezia, Forlì-Cesena e Salerno sono stati distribuiti gratuitamente test o braccialetti che cambiano colore a contatto con alcune sostanze; in Liguria oltre 300 farmacie hanno esposto materiale informativo. Le campagne si concentrano intorno a due date, il 25 novembre e l’8 marzo, e d’estate intorno alla movida. Qui trovi le iniziative documentate, cosa chiedere al farmacista e i limiti di questi test.
In breve: chi cerca un test per il drink in farmacia lo trova soprattutto durante campagne a tempo, promosse da Federfarma, Ordini dei farmacisti, Regioni e associazioni. In caso di sospetto la priorità resta l’aiuto: 112, pronto soccorso, 1522.
Le campagne documentate in farmacia
| Dove | Quando | Chi | Che cosa |
|---|---|---|---|
| Roma | novembre 2025 e marzo 2026 | Federfarma Roma con associazioni e centri antiviolenza | Test gratuiti per le bevande |
| Venezia | marzo 2026 | Federfarma Veneto, Consiglio regionale, tossicologia dell’ULSS Serenissima | 2.500 braccialetti gratuiti in 100 farmacie |
| Forlì-Cesena | estate 2026 | Federfarma Forlì-Cesena | Test gratuiti in oltre 100 farmacie |
| Genova e provincia | luglio 2026 | Regione Liguria, Federfarma Genova, Rotary, Ospedale San Martino | Volantini e manifesti in oltre 300 farmacie, video e webinar |
| Salerno | luglio 2026 | Carabinieri, Ordine dei Farmacisti, ASL Salerno, Crisalide in Rete | Oltre 1.000 braccialetti distribuiti nella zona della movida |
Roma: da novembre a marzo
Dal 7 al 21 novembre 2025, nelle settimane che precedono il 25 novembre, Differenza Donna ha organizzato con Federfarma Roma e l’associazione Farmaciste Insieme incontri sul consenso in sette farmacie romane, con campioni gratuiti di un test per le bevande. A marzo 2026 Federfarma Roma ha ripetuto l’iniziativa: secondo il Post sono stati messi a disposizione 1.500 kit per tutto il mese, un piccolo libretto con strisce su cui versare una goccia del drink.
Venezia: braccialetti e un progetto regionale
Il 5 marzo 2026 Farmacista33 ha raccontato il progetto pilota di Federfarma Veneto: 2.500 braccialetti monouso per GHB e ketamina, gratuiti in 100 farmacie veneziane, disponibili su richiesta anche per le ragazze minorenni. Il primo lotto è stato donato; per le distribuzioni successive era previsto un prezzo di 4 euro, con parte del ricavato ai centri antiviolenza. L’estensione a tutto il Veneto dipende da nuovi sponsor.
Forlì-Cesena, Genova, Salerno: l’estate 2026
In Romagna Federfarma Forlì-Cesena ha finanziato test gratuiti per le bevande in oltre 100 farmacie; secondo Farmacia News diverse farmacie hanno esaurito le scorte e ne hanno acquistate altre per continuare. In Liguria la campagna della Regione, descritta da Genova24, non distribuisce test: punta su circa 30.000 volantini, 300 manifesti, un video per i ragazzi e un webinar per le famiglie. I consigli sono semplici: preferire bevande confezionate, non accettare drink da sconosciuti, non lasciare il bicchiere incustodito e chiamare il 112 conservando la bevanda. A Salerno, il 16 luglio 2026, Carabinieri, Ordine dei Farmacisti e ASL hanno avviato la campagna «Io mi proteggo» con oltre 1.000 braccialetti reattivi (Salernonotizie).
25 novembre e 8 marzo: le finestre delle campagne
Le iniziative in farmacia seguono il calendario della prevenzione della violenza di genere: il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e l’8 marzo. Il prossimo appuntamento è il 25 novembre 2026. Se vuoi sapere se la tua farmacia aderisce a una campagna, chiedi al banco nelle settimane precedenti: la disponibilità è spesso limitata e le scorte finiscono in fretta.
Cosa chiedere al farmacista
Un test preso in farmacia è utile solo se sai che cosa misura. Prima di usarlo chiedi:
- quali sostanze rileva: molti braccialetti coprono solo GHB e ketamina;
- come si legge il risultato, quanto tempo attendere e che cosa significa un colore incerto;
- dove sono le istruzioni e qual è la data di scadenza;
- a chi rivolgersi in caso di sospetto: 112 per le emergenze, 1522 per violenza e stalking, gratuito e attivo 24 ore su 24.
I limiti dei test per le bevande
Nessun test copre tutto. Il Post ricorda che la sottomissione chimica avviene spesso anche con farmaci di uso comune. A gennaio 2026 l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato una valutazione di laboratorio su due tipi di braccialetti in commercio: cambio di colore chiaro per la ketamina, poco definito per il GHB, falsi positivi con bevande al limone o all’arancia e letture difficili con la luce scarsa dei locali. I dettagli sono nel confronto braccialetti, smalti o strisce.
La regola che vale per ogni test: un risultato negativo non garantisce che la bevanda sia sicura. Se ti senti male, conta l’aiuto, non il risultato. Cosa fare passo per passo è spiegato nella guida cosa fare se sospetti un drink alterato.
DrinkCheck per farmacie e consumatori
DrinkCheck è una striscia reattiva monouso che reagisce a 6+ sostanze, tra cui GHB, ketamina, scopolamina, cocaina, metanfetamina e anfetamina. Un risultato negativo non garantisce che la bevanda sia sicura. Come funziona è spiegato in come funziona; per acquistarla vai su DrinkCheck.
Se gestisce una farmacia, un’associazione di categoria o un Comune e sta preparando un’iniziativa per il 25 novembre o per l’8 marzo, può richiedere un preventivo per quantità maggiori dalla pagina ingrosso. Per progetti con enti locali trova informazioni dedicate nella pagina Comuni. Le indichiamo con chiarezza quali sostanze copre la striscia e quali no, perché possa informare correttamente chi la riceve.
Questo articolo ha finalità informative. In caso di emergenza chiama il 112.